Come scegliere il sensore PIR (di movimento) da esterno più adatto alla tua casa intelligente KNX

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outdoor pir sensor

Se ti è mai capitato che la luce del portico si accendesse mentre ti avvicinavi alla porta d’ingresso, o che si attivasse una luce di sicurezza semplicemente attraversando il vialetto, probabilmente hai fatto scattare un sensore PIR. PIR sta per infrarosso passivo: il sensore rileva le variazioni di calore quando una persona o un animale si muove nella sua area di rilevamento. Tale movimento può quindi accendere una luce, inviare un avviso o attivare un’altra azione della casa intelligente. È una delle tecnologie più comuni alla base dell’illuminazione esterna attivata dal movimento e dei dispositivi di sicurezza, compresi i sensori progettati per una casa intelligente KNX.
Scegliere quello giusto, però, è una decisione più importante di quanto sembri. L’ambiente esterno è molto più ostile di qualsiasi stanza della vostra casa: sbalzi di temperatura, traffico, animali, vegetazione in movimento e variazioni della luce del giorno possono tutti influire sull’affidabilità di un sensore. La scelta del sensore giusto dipende da una serie di criteri che all’esterno sono molto più importanti che all’interno.

Resistenza alle intemperie: controlla prima il grado di protezione IP

Ogni sensore da esterno dovrebbe avere un grado di protezione IP (Ingress Protection), ed è una delle prime cose da verificare. Le due cifre indicano il livello di protezione contro le particelle solide e l’acqua.

Per l’uso all’aperto, cercate un prodotto progettato specificamente per l’installazione esterna e verificate il suo grado di protezione IP in base al livello di esposizione del luogo di installazione. Una posizione riparata sotto una grondaia presenta requisiti diversi rispetto a un sensore completamente esposto al vento e alla pioggia. Il Theben theLuxa P300 KNX, ad esempio, ha un grado di protezione IP55 ed è progettato per il montaggio a parete o a soffitto all’aperto.
 

Portata di rilevamento, angolo e suddivisione in zone

sono rilevanti e di ridurre gli allarmi indesiderati provenienti da sentieri adiacenti o da altre aree al di fuori della vostra proprietà. Le sue funzioni di rilevamento direzionale consentono inoltre di impostare risposte diverse a seconda della direzione in cui il movimento attraversa l’area monitorata.

Non considerare solo la portata massima di rilevamento. Il modo in cui una persona si avvicina a un sensore PIR può influire in modo significativo sulla distanza alla quale viene rilevata. I sensori PIR in genere rilevano i movimenti che attraversano le loro zone di rilevamento in modo più efficace rispetto a quelli diretti verso di essi. Ciò significa che un sensore posizionato in modo da sorvegliare un vialetto o un sentiero potrebbe comportarsi in modo diverso rispetto allo stesso sensore rivolto direttamente verso chi si avvicina alla casa.

Cercate la combinazione di portata, angolo, suddivisione in zone e direzione di rilevamento che si adatti all’area che si desidera effettivamente monitorare, specialmente se il sensore si affaccia su una strada pubblica, un marciapiede o un percorso condiviso.
 

Impostare correttamente la soglia di luminosità

Cablato o wireless: abbinare il sensore alla posizione

I sensori da esterno sono spesso necessari proprio dove è più difficile posare un nuovo cavo bus KNX: su un pilastro del cancello, su un muro del giardino o nell’angolo più remoto di una facciata. Se la posa di un cavo bus KNX in quel punto non è fattibile, un sensore KNX RF adeguato può rappresentare un’alternativa, comunicando con l’impianto in modalità wireless.
Tieni presente che la comunicazione wireless non significa sempre assenza totale di cavi: a seconda del sensore, potrebbe comunque essere necessaria un’alimentazione locale. È opportuno chiarire questo aspetto prima di scegliere un prodotto, poiché non tutti i sensori di movimento per esterni sono disponibili sia nella versione KNX TP che KNX RF.
 

Cosa volete che faccia: illuminazione, sicurezza o entrambe?

Infine, decidete cosa volete che faccia il sensore prima di confrontare le specifiche. Per l’illuminazione, rilevare il movimento nell’area giusta potrebbe essere tutto ciò che serve. Un sensore di movimento KNX può anche contribuire all’automazione legata alla sicurezza, ad esempio accendendo l’illuminazione esterna o attivando una notifica quando viene rilevato un movimento.
La sicurezza è un altro discorso. Se il rilevamento deve far parte di un sistema di allarme antintrusione, utilizzate apparecchiature progettate e certificate a tale scopo, piuttosto che dare per scontato che un sensore di automazione per esterni possa svolgere lo stesso ruolo. Un sistema di allarme antintrusione dedicato può gestire le funzioni di allarme critiche per la sicurezza, mentre il KNX può collegare questi eventi ad altre funzioni opportunamente configurate in tutta la casa. Il vostro installatore può configurare i sistemi in modo che funzionino insieme, ove opportuno.
 

Il sensore giusto è quello che si adatta alla sua posizione

Non esiste un unico sensore PIR da esterno migliore in assoluto, ma solo quello che si adatta al luogo in cui verrà installato: quanto è esposto, cosa deve monitorare e cosa volete che faccia quando rileva qualcosa.
Considerate insieme la resistenza alle intemperie, il raggio e l’angolo di rilevamento, il controllo della luminosità, la posizione di installazione e la connettività cablata o wireless. Un professionista certificato KNX potrà quindi aiutarvi a tradurre tali requisiti nel prodotto e nella configurazione giusti per la vostra casa.
 

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